No
al Termovalorizzatore!!!
Quando decidemmo di creare questo sito io e Mauro fummo spinti dal comune desiderio di valorizzare le bellezze e le tradizioni spesso sottovalutate del nostro paese. Con zelante impegno e faticoso lavoro siamo riusciti ad estrapolare tutte le informazioni a noi possibili, rendendoci cosi conto dell’enorme potenziale storico, naturale e culturale che San Salvatore ha da offrire. Non voglio fare degli esempi, mi dilungherei, anche perché tali potenzialità sono ben visibili e ben descritte all’interno del sito.
La ragione per cui ora mi trovo a scrivere è semplice: sento fortemente minacciato il mio territorio. La minaccia è rappresentata da un “termovalorizzatore a biomasse” che giochi politici hanno portato qui a San Salvatore, cuore pulsante della valle telesina. È nostro dovere reagire a questa ingiustizia, un termovalorizzatore distruggerebbe un economia come la nostra basata sull’agricoltura e sulle risorse turistiche, tutto questo per soddisfare le vili ambizioni di qualche politico, che evidentemente non ha a cuore come me la salute e la salvaguardia della valle telesina e dei suoi abitanti.
Ci hanno promesso un “innocuo” termovalorizzatore a biomasse, cioè che vada a bruciare la biomassa, ossia rifiuti naturali derivanti dall’agricoltura, dall’allevamento o dalla stessa potatura. Beh fin qui sembrerebbe essere qualcosa di innocuo il tanto temuto termovalorizzatore, tuttavia dando una più attenta occhiata alle caratteristiche tecniche dello stesso ci accorgiamo che questi ha una potenza massima di 10 o 11 megawatt, sapete questo cosa significa??? Che per produrre una simile quantità di energia non basterebbero le biomasse prodotte da qui al parco regionale del Matese!! Quindi in teoria saremo persino costretti ad importare biomasse!!! Inoltre, sempre dando una più attenta occhiata al progetto si evince la strana presenza di una “griglia” che non troverebbe normale applicazione in un impianto a biomasse, ma che trova utilizzo pensate un po’ dove? All’interno di un ben più pericoloso termovalorizzatore che brucia indistintamente ogni tipo di rifiuto…
Evidentemente ci hanno preso per dei fessi…
Non vorrei addentrarmi troppo nella questione, non vorrei essere costretto a parlare delle strane ragioni che hanno spinto i membri del consiglio provinciale a votare, prima all’unanimità contro il termovalorizzatore sfiduciando così il suo accanito promotore, spingendolo a “temporanee” dimissioni. Per poi votare in una seconda occasione, a stragrande maggioranza in favore del termovalorizzatore, gli unici ad opporsi sono stati De Cianni di Pietrelcina e il nostro sindaco Giuseppe Creta.
Concludo dicendo che se abbiamo veramente a cuore gli interessi del nostro territorio, la nostra salute e quella dei nostri cari non dobbiamo dormire sugli allori, anzi dobbiamo far capire a tutti che i San Salvatoresi il termovalorizzatore non lo voglio none ora ne mai! Inoltre invito tutte le forze politiche locali ad abbandonare qualsiasi linea individuale, che, spesso nasconde solo manie di protagonismo anteponendo i propri interessi a quelli della collettività.
(Rabuano Roberto)